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Imprecisi Confini

Creative Council 2009

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“Il tempo presente si  raccoglie dentro e fuori queste installazioni ove il circondario, il domestico, e le tracce di una memoria storica paiono leggersi sulle materie e sui toni irrorati che vanno dai bianchi ai marroni e  all’oro; sfumando  nella febbre degli sguardi che si espandono sulle soglie d’una terra promessa che pare ritrovarsi in un punto dell’intenso costruito, e delle architetture sottomesse alle aree disuguali dell’incerta gravità con  elementi  narrati con minimi pretesti. I motivi nuovi che focalizzano l’attenzione sull’arte di Terenzio Eusebi trovano certezza negli ambienti esterni, nell’impreciso confine di un paesaggio in movimento,nelle fondamenta dei luoghi, quelli della storia e quelli del domestico, seguendo schemi tra terrestrità e cultura,tra comunità e luogo,inclini a dare significato al suo lavoro di paesaggista che sfiora il frammento della prassi. D’altronde fare paesaggio,architetturale e scenografico, pur con tutte le contaminazioni fra corpo e colore,non significa più imitare la natura ma rivelare le profonde e nascoste verità di un luogo.Il genius loci è lo scenario magico ed espressivo che dà voce all’essenzialità poetica dell’intervento. Le sue installazioni ,su piano e a muro,attualizzano l’opera ricostruendola con i pezzi che egli ritiene di scegliere,lavorati e colorati,tra dentro/fuori,evocando con grande impatto emotivo un mondo altro”. 

Carlo Franza

Hidden Forms
Hidden Forms 2