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Territori e paesaggi nomadi

Contemporaneo 2008

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Terenzio Eusebi, praticando varie esperienze con la sperimentazione di media eterogenei, ha ormai definito la sua identità creativa, anche se aperta a nuovi approdi. Recentemente ha composto significative serie di opere su carta e tridimensionali dagli straordinari esiti qualitativi che visualizzano lo sviluppo coerente del suo esistenziale pensiero filosofico e l’idea di arte non disgiunta dal vissuto. I lavori – riuniti sotto il titolo Territori e paesaggi nomadi – sono caratterizzati da ibride forme simboliche che spesso nascono dalla simbiosi tra componenti fortemente soggettive e geometrie di architetture utopiche riconducibili all’arcaico mediato dal contemporaneo. Da qui la dialettica interna tra espressione immaginaria e razionale, natura e cultura urbana; la ricerca di un equilibrio linguistico-concettuale in entità ambivalenti e di una realtà più organica; la speranza di arrivare a certezze forse irraggiungibili. Il tutto intimamente sentito, reso con sensibilità poetica ed esperti procedimenti, capaci di conferire freschezza, raffinatezza e magia alla produzione. Così dai disegni, dai dipinti e ancor più dagli oggetti scultorei in marmo e in ceramica (ottenuti con sofisticate tecniche maturate nei laboratori di Carrara e di Castelli), che sfruttano anche la sensuosità della pittura, emergono essenziali soggetti dalla plasticità delicata e dalle sottili variazioni cromatiche che danno spazio alla percezione metafisica, alla sacralità e all’alchimia. Queste realizzazioni, uniche e per certi aspetti sequenziali, come pure i progetti da cui esse prendono corpo, sottendono il bisogno dell’autore di proseguire l’indagine interiore ed estetica; di affermare la propria individualità e di contaminare il quotidiano – esteriore, globalizzato e omologato – con valori immateriali.

Luciano Marucci

Interior Imprint
Hidden Forms